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lunedì 3 ottobre 2011

Dizionarietto botanico - lettera C -

Prefazione nelle precedenti puntate:
dizionarietto - lettera A
dizionarietto - lettera A - proseguo
dizionarietto - lettera A - fine
dizionarietto - lettera B -



Caesalpinia, Leguminosae, (oggi Fabaceae) dedicata a Andrea Cesalpino da Arezzo (1519-1603) uno degli scopritori della circolazione sanguigna, direttore dell’Orto Botanico di Pisa e autore del De Plantis (1583) uno dei primi tentativi di classificazione naturale. 100 specie tropicali e subtropicali: Caesalpinia saepiaria a fiori gialli dell’india. Caesalpinia gilliesii e Caesalpinia pulcherrima  (vedi  anche Poinciana).
Calceolaria: Scrophulariaceae. Dal lat. calcèolus= scarpetta per la conformazione del labbro inferiore. 300 specie quasi tutte sudamericane. Sono coltivati due gruppi di ibridi erbacei e sufruticosi.

Calliandra tweedii
Calliandra, Fabaceae, dal greco kalòs = bello e aner=maschio per i filamenti staminali vivamente colorati. 120 specie prevalentemente americane, tropicali: Calliandra tweedii coltivata come arbusto o piccolo alberello fiorito nei paesi mediterrane.

Callistemon, Mirtaceae. Dal greco kalòs=bello e stemon=stame per i filamenti appariscenti. 25 specie dell’Australia e Tasmania. Arbusto o piccolo alberello coltivato in luoghi caldi e secchi; Callistemon citrinus e altre specie.
Carya olivaeformis
Carya. Juglandaceae, Dal greco karuos= ghianda. 20 specie nordamericane utilizzate, talvolta, come specie arboree per il verde pubblico; forniscono il legno di Hickory e il frutto Pecan dalla Carya olivaeformis.
Cassia spp.
Cassia. Fabaceae (Leguminosae); antico nome applicato a varie piante; genere che comprende 400 specie di piante delle regioni calde di tutti i paesi tropicali. Cassia corymbosa dell’Argentina e Cassia marylandica dell’America del nord.

Casuarina. Casuarinaceae, dal “casoaro” o struzzo australiano per l’apparenza piumosa delle fronde. 30 specie dell’Australia, India e Nuova Caledonia- Alcune specie come Casuarina equisetiformis sono coltivate come alberi ornamentali nei giardini mediterranei.


Casuarina equisetiformis

Catalpa spp.
Catalpa. Bignoniaceae; nome indiano; 10 specie del nord America coltivate come specie arboree ornamentali per viali o parchi urbani; Catalpa ovata viene dalla Cina.

Celtis. Urticaceae. Nome latino, 70 specie di alberi delle regioni temperate e tropicali. Celtis australis dell’Europa meridionale o Bagolaro.

lunedì 22 agosto 2011

Dizionarietto botanico - agosto

Riassunto delle puntate precedenti: traendo spunto da un lavoro chiamato Dizionarietto dei nomi delle piante di Carlo Stucchi pubblicato anni fa su una rivista di giardinaggio (di cui non ho conservato memoria), ho pensato di realizzare un dizionarietto che integra le informazioni di Stucchi e le correda di mie foto, pubblicandolo a puntate con cadenza mensile.

Puntate precedenti:

Lettera A - maggio
Lettera A - giugno
Lettera A -luglio.
B

Banksia, Proteaceae:  Dedicata a Sir J. Banks promotore e mecenate degli studi botanici (1743-1820). 50 specie prevalentemente australiane.


Bauhinia spp.
Bauhinia. Dedicata ai due fratelli Bauhin di Basilea per le foglie con due lobi: Kaspar Bauhin (1550-1624) viaggiò a lungo in Germania, Svizzera, Francia e Italia e fra altre opere stampò Pynax Theatri Botanici (Basilea 1623); ebbe il merito di  precorrere la differenza fra genere e specie. Fu professore a Basilea. Johannes Bauhin (1511-1582) fu medico a Basilea, allievo di Fuchs e compagno di viaggio di Gesner; ristampò il Pynax. Poichè il padre dei due, Johannes Bauhin era nativo di Amiens il cognome si dovrebbe pronunciare alla francese.
per ulteriori notizie vedi anche..


Beloperone spp.

Bergenia crassifolia
Beloperone. Acanthaceae. Dal greco belos=freccia e pérone= punta; forse per le antere caudate. 30 specie messicane. Diffusa in commercio Beloperone guttata come pianta in vaso da appartamento.

Bergenia. Sassifragaceae.  Dedicata al botanico tedesco Carl August von Bergen (1704- 1759). Genere staccato dall'affine Saxifraga con alcune specie degli alti monti asiatici come Bergenia crassifolia estremamente diffusa ma spesso non pura, bensì ibridata con specie affini come Bergenia ligulata dell'Himalaja, Bergenia ciliata e Bergenia  strachey.

Bignonia. Bignoniaceae. Da Jean Paul  Bignon, bibliotecario di corte di Luigi XIV (1662-1743). Il genere, nel quale erano comprese numerose specie anche coltivate, è ora circoscritto ad una sola specie: Bignonia capreolata, rampicante rustica degli USA del sud-est (notazione: GRIN Taxonomy for Plants tuttavia non la riporta). Le altre bignonie rientrano nei generi Campsis, Phaedranthus, Clitostoma, Tecomaria, Pyrostegia, Podranea, Pandorea.

Billbergia. Bromeliaceae. Da Gustav Johannes Billberg, svedese (1772-1844). 60 specie del Brasile e del Messico.

Bougainvillea. Nictaginaceae. In onore di Louis Antoine de Bougainville, navigatore (1792-1811), combattente in America contro l'Inghilterra: dopo parecchie peripezie, sfuggito alle stragi della rivoluzione, fu addetto al Bureau des Longitudes. Da lui trae nome la maggiore delle isole Salomone. 14 specie dell'America tropicale, specialmente del Brasile. Rampicanti con fiori piccoli avvolti da grandi brattee colorate. Bougainvillea glabra in tutti i giardini mediterranei. B. spectabilis più vigorosa. La pianta fu scoperta e denominata dal Commerson, botanico della spedizione.

Boussingaultia cordifolia
Boussingaultia. Basellaceae. Dedicata al viaggiatore e chimico francese Jean Baptiste Boussingault (1802-1887) che fu a lungo in Colombia e viaggiò in altri paesi dell'America del Sud. Uno dei fondatori della chimica vegetale. 15 specie dei luoghi  umidi dell'America del sud. Coltivata spesso nei parchi la strisciante Boussingaultia cordifolia a foglie cuoriformi e spighe di fiorellini bianchi chiamata a torto B. baselloides.


Bouvardia spp
Bouvardia. Rubiaceae. Dedicata a Chartles Bouvard medico di Luigi XIII e direttore del Jardin du Roi (1572-1658). 30 specie del Messico e dell'America del sud. Frequentemente coltivata la Bouvardia longiflora bianca,  è specie succedanea dei fiori d'arancio nelle cerimonie nuziali.

Breynia. Euphorbiaceae. Dedicata a Jakob Breyn, commerciante e botanico di Danzica (1637-1697). Circa 20 specie delle Isole del Pacifico. Coltivata in climi miti la Breynia nivosa o meglio Breynia disticha nella varietà roseopicta a foglie ellittiche, screziate. Talvolta detta Phyllanthus.

Broussonetia. Moraceae. Dedicata a Pierre Marie Broussonet, medico e botanico di Montpellier (1761-1807). Broussonetia papyrifera così detta perchè in Cina serve a fare la carta. Albero frequente nei parchi.


Brunfelsia  pauciflora
Brunfelsia. Solanaceae. Dedicata a Otto von Brunfels da Magonza (1489-1534)  uno dei padri della botanica, famoso per il suo Herbarium vivae Eikones con apprezzate incisioni in legno. 30 specie di arbusti tropicali americani di cui alcuni coltivati abbastanza frequentemente nelle serre come Brunfelsia calycina, azzurra e sue varietà. Chiamata anche Franciscea da Francesco II imperatore d'Austria.


Buddleja madagascariensis
Buddleja (meglio che Buddleia). Loganiaceae. Da Adam Buddle, botanico inglese (1660-1715). 100 specie in gran parte dell'Asia meridionale, altre africane, una americana. Buddleja madagascariensis del Madagascar e Buddleja globosa dell'America meridionale, tra le prime introdotte, Buddleja lindleyana cinese e Buddleja davidii  molto rustica e inselvatichita nell'Italia del nord.

giovedì 28 luglio 2011

Dizionarietto botanico - luglio

A
Puntate precedenti:

Le voci sono scelte, trascritte ed in parte rimaneggiate dal Dizionarietto dei nomi delle piante di Carlo Stucchi pubblicato a puntate su una rivista di giardinaggio di cui non ho conservato memoria. Le foto sono mie.

Anemone spp.
Anemone: Ranunculaceae. Sebbene in italiano si dica anémone, in latino e greco si pronuncia  anemòne. Tutti i testi fanno derivare il nome dal greco ànemos= vento perchè piante amanti dei colli ventosi o perchè i semi sono diffusi dal vento. In realtà non è affatto vero che tutti gli anemoni amano i colli ventosi e la diffusione dei semi ad opera del vento si fa solo nella sezione Pulsatilla; molto più convincente la derivazione dalla radice greco in àima= sangue per il colorito  rosso di Anemone hortensis che si vuol nata dal sangue di Adone. Comprese le sezioni Pulsatilla e Hepatica conta circa 150 specie diffuse specialmente nei monti delle parti fredde e temperate dell'Asia, dell'Europa e dell'America del nord con poche specie dell'Africa australe e dell'America del sud. Anemone hortensis ha dato origine a belle varietà; Anemone coronaria come pianta ornamentale primaverile o come fiore reciso invernale. Molte altre specie indigene meriterebbero molto di essere  acclimatate nei giardini come A. nemorosa, A. apennina, A. ranunculoides. 

Anigozanthus spp.
Anigozanthus: Amarillidaceae: Dal greco = fiore non aperto. 10 specie australiane con fiori tubulosi, pelosi. In realtà la famiglia di appartenenza è oggi quella delle Haemodoraceae; le specie commercialmente più diffuse, afferenti al genere, sono piante a portamento compatto chiamate comunemente " zampe di canguro" per i boccioli fiorali molto vistosi ricoperti d una fitta peluria colorata di rosso, arancio, giallo.

Anthurium. Araceae: Dal greco anthos= fiore e ourà = coda. Oltre 500 specie delle foreste umide tropicali. Ben noti i numerosi ibridi di Anthurium andreanum della Colombia e Anthurium scherzerianum della Costarica e Guatemala .

Antigonon. Poligonaceae. Da anti= contro e gonos = ginocchio, forse per il fusto flessuoso.Tre specie, Antigonon leptopus del Messico delle aree a clima caldo, con racemi di fiori rossi.

Antirrhinum. Scrophulariaceae. Da anti= e rhinos = naso per la conformazione dei fiori. 40 specie mediterranee e nordamericane. Antirrhinum majus, indigeno sui muri con numerose varietà derivate note, più semplicemente come "bocca di leone".

Aphelandra. Acanthaceae. Da apheles = solo e anér = maschio per le antere con una sola casella. 70-80 specie dell'America tropicale. Notissima  Aphelandra squarrosa e sue varietà.

Araucaria bidwilli
Araucaria. Conifere. Dal nome degli Araucani, popolazione primitiva del Cile. 8-10 specie; Araucaria araucana, comune all'aperto nelle località fresche. Araucaria excelsa delle isole Norfolk e in appartamento. A angustifolia (o brasiliana) all'aperto in luoghi temperati. Araucaria bidwilli del Queesland.

Aralia. Araliaceae. nome di incerta origine. Circa 20 specie di alberetti spinosi dell'estremo Oriente e dell'America del nord. Coltivate Aralia spinosa e Aralia chinensis. Le aralie dei giardinieri si ripartiscono in vari generi: Fatsia, Acanthopanax, Pseudopanax, Opreopanax, Dizygotheca e Polyscias.

Arauja sericofera
Arauja. Asclepiadaceae. Nome indigeno. 5 specie del Brasile; coltivata nei luoghi temperati Arauja sericofera (= Physianthus albidus) o pianta della seta per i filamenti che reggono i semi all'interno dei grossi frutti prodotti da questo rampicante

Aristolochia. Aristolochiaceae. Dal greco àristos = ottimo e locheia = parto, per le presunte facoltà di facilitare il parto. 300 specie sparse in tutto il mondo. Coltivata all'aperto la specie rampicante Aristolochia durior (= A. macrophylla) dell'Africa del Nord.


Asclepias curassavica
 Asclepias. Asclepiadaceae. Da Asclepio forma romana del Dio della medicina Esculapio. 150 specie dell'America del Nord e dell'Africa centrale e meridionale. Asclepias syriaca , americana, comune e naturalizzata. Altre specie coltivate Asclepias curassavica e Asclepias tuberosa.
Asclepias syriaca







Azalea. Ericaceae. Dal greco azleiios = secco, asciutto. Ma il genere non esiste più. L'Azalea, piccolo arbustino delle Alpi è Loiseleuri procumbens. Le Azalee commerciali sono varietà e ibridi del Rhododendron simsii, asiatico e Azalea pontica dei vecchi giardini è Rhododendron flavum.

martedì 28 giugno 2011

Dizionarietto botanico-giugno

Puntata di giugno


Agapanthus: Liliaceae, dal greco agàpe= amore e anthòs=fiore. 10 specie sudafricane, tra esse il grande Agapanthus comune o A. orientalis e non A. africanus né  A.umbellatus. Il vero Agapanthus africanus è specie piccola con ombrelle molto più povere.
(Carlo Stucchi docet).




Agave: Amaryllidaceae. Dal greco aguaòs=illustre, eccelso. Almeno 300 specie del Messico, Stati Uniti meridionali e America centrale. La comune Agave americana è coltivata e naturalizzata dal 1561. Altre sp. coltivate tra cui Agave victoriae-regina con foglie elegantemente marginate e A. germiniflora, anomala per le foglie giunchiformi, cilindriche, coltivata e descritta dal Tagliabue a Lainate come genere a parte ( A.  Littaea, dedicata alla nobile famiglia Litta). In Messico le agavi servono ai più svariati usi: legname, fibre tessili (Agave sisalana); per preparare una bevanda alcolica, il quale, da Agave atrovirens; la tequila, bevanda alcolica distillata da Agave tequilana e infine un liquido allucinogeno il mezcal da Agave longispina e Agave pes -mulae da non confondere con  altri analoghi allucinogeni prodotti dalla cactacea Lophophora williamsii e dai funghi Psylocybe mexicanaP. zapoteca e Stropharia cubensis.


Ageratum: Composite. Dal greco aghératos=che non invecchia, forse perché i fiori si conservano a lungo. Alcune sp. Ageratum corymbosum e Ageratum houstonianum (= A. mexicanum) comunemente coltivate. Ageratum coeruleum è nome di varietà orticola.


Aglaonema: Araceae. Dal gr. aglaòs=brillante  e nemae= filamento, forse per il colore degli stami. 41 specie indo-malesi di cui alcune coltivate in serra. Aglaonema modestum qualche anno fa si teneva, nella coltivazione in appartamento, semplicemente  in acqua, (Chinese evergreen degli Americani).


Akebia: Lardizabalaceae. Dal giapponese akebi. Due specie delle quali frequente Akebia quinata, del Giappone.


Albizzia: Leguminosae (oggi Fabaceae).  Genere dedicato al patrizio fiorentino Filippo Albizzi che coltivò per primo Albizzia julibrissin (julibrissin, nome persiano) proveniente da Costantinopoli. Altra specie Albizzia lophanta dell’Australia.



Allamanda spp.
 Allamanda: Apocynaceae. Genere dedicato a F. Allemand, botanico olandese dell’ottocento. Una dozzina di specie del Brasile e America centrale. Allamanda cathartica arbusto dai grandi fiori gialli, da serra.


Alocasia Araceae. Nome per assonanza con Colocasia. 60 specie come A. macrorryza di Ceylon.

Aloe. Liliaceae, nome derivato dall’arabo con senso di "vistoso", "amaro"; 200 specie dell’Africa e dell’Arabia. Molte specie sono coltivate in clima caldo e asciutto e in vaso, come Aloe brevifolia, Aloe ferox, Aloe saponaria, Aloe variegata, Aloe ciliaris, Aloe sarmentosa, comune nella regione mediterranea. Il legno d’aloe citato dalle sacre scritture non proviene da un aloe ma dall’albero indiano Aquilaria agallocha.



Alstroemeria
 Alpinia: Zingiberaceae, Genere dedicato a Prospero Alpini da Marostica (1553-1617), Professore di botanica a Padova, prima cattedra del genere e primo descrittore dell’albero del caffè. 200 specie dell’Asia tropicale.


Alstroemeria: Amaryllidaceae. Dedicata allo svedese barone Alstroemer (1736-1796). 60 specie dell’America meridionale. La più comune è Alstroemeria aurantiaca del Cile, Alstroemeria pelegrina del Cile e A. pulchella del Brasile.

Amaranthus: Amaranthaceae. Dal greco amaraino=che non avvizzisce. 50 specie e più degli incolti ruderati tropicali e subtropicali. Alcune specie sono coltivate per il colore porporino delle foglie e delle infiorescenze.


Amaryllis: Amaryllidaceae. Dal nome della pastorella "Amarillide" di Teocrito e Virgilio per la bellezza dei fiori. Il vasto genere è stato smembrato in vari generi e il nome amarillis in senso stretto non è ugualmente inteso da tutti. Secondo molti Amaryillis belladonna sarebbe l’amarillide a fiori rosei d’autunno proveniente dall’Africa del sud e le comuni amarillidi passano nel genere Hippeastrum tra cui Hippeastrum vittatum, H. equestre, H. aulicum ecc. Secondo altri  autori l’amarillide rosea autunnale è Brunsvigia rosea e gli Hippeastrum si trovano nel genere Amaryllis dove Amaryllis belladonna sarebbe sinonimo di Hippeastrum equestre. L’amarillide "giglio di San Giacomo è Sprekelia formosissima e Amaryllis  porporina è Vallota speciosa. Altri generi: Zephyranthes dell’America del sud con Z. candida e Z. grandiflora, comuni.


Ampelopsis: Vitaceae. Dal greco àmpelos=vite e opsis= che sembra. 20 specie dell’America del nord e dell’Asia orientale. A. arborea vigoro e rustico rampicante dell’America del nord. A. brevi-pedunculata più delicata ,specie asiatica specialmente nella varietà screziata (var. elegans) detta illegittimamente Ampelopsis sieboldii. Altre specie appartengono al genere Parthenocissus. (in realtà in base alla  Grin taxonomy quaries i generi Ampelopsis e Parthenocissus sono sinonimi http://www.ars-grin.gov/cgi-bin/npgs/html/taxon.pl?26804#syn ) 

martedì 31 maggio 2011

Dizionarietto botanico

Sulla falsa riga di un “Dizionarietto dei nomi delle piante” di Carlo Stucchi (1894-1975) da me fotocopiato almeno trent’anni fa da una vecchia raccolta di riviste di giardinaggio che lo pubblicava a puntate, trovata passando ore e ore a cercare informazioni botaniche presso la biblioteca della Facoltà d’Agraria (altro che Internet!), vorrei postare, modernizzandolo un poco e sfoltendolo rispetto al corposo originale, un novello “Dizionarietto botanico” che sia un omaggio al medico, botanico e naturalista che lo ha redatto tanti anni fa ed uno strumento di informazione botanica per cacciatori moderni di notizie antiche.
 A


Abelia triflora
ABELIA. Caprifoliaceae. Genere dedicato al medico Clarke Abel (1780-1826) che nei primi anni del 1800 giunse in Cina dove si dedicò, tra l’altro, a studiarne la flora. Circa 25 specie dell’Asia Orientale, una specie dell’Himalaja e una del Messico. Alcune specie introdotte nel corso dell’ottocento: Abelia chinensis, Abelia floribunda, Abelia triflora ecc. E’ più comune l’ibrido Abelia x grandiflora.
ABIES. Pinaceae. Vecchio nome latino del genere che comprende 40 specie delle regioni extratropicali dell’emisfero boreale, tipo Abies alba o abete bianco. Il genere presenta specie mediterranee e nordamericane. Il nome è limitato alle specie con foglie inserite per mezzo di uno scudetto e con coni eretti. I cosiddetti abeti con foglie inserite su una sorta di picciolo e coni penduli vanno annoverati nel genere Picea. Abies kosteriana dei cataloghi è Picea pungens.

Abutilon spp.
ABUTILON. Malvaceae. Nome arabo di piante affini alla malva. Circa 150 specie delle regioni calde del globo. Abutilon striatum del Guatemala, grazioso suffrutice con foglie affette da mosaico e fiori penduli aranciati e venati; molti ibridi. Meno rustico Abutilon megapotamicum (del Rio Grande).
ACACIA. un tempo Leguminosae oggi Fabaceae. Dal greco di Dioscoride Akakia e questo da Akè=spina. Almeno 500 specie di origine americana, australiana e specialmente africana, ora con foglie pennate ora con foglie sostituite da fillodi; fiori in capolini sferici o spighe. Acacia farnesiana, profumata dall’America Centrale; molte australiane coltivate nelle regioni mediterranee per la fioritura invernale e per fiori recisi (A. dealbata, A. baileyana, A. podalyriaefolia, A. longifolia, A. melanoxylon)


Acalypha

ACALYPHA. Euphorbiaceae, dal nome greco akalephes di una specie d’ortica. Numerose specie (450) tropicali. Coltivate in serra A. wilkesiana e A. hispida.

ACANTHUS. Acanthaceae. Dal greco acanthos, che significa "fiore". Una ventina di specie mediterranee e dell’Asia occidentale. E’ l’acanto della scultura classica che i greci utilizzavano per decorare i capitelli delle colonne corinzie. A mollis, A. spinosus, A. longifolius.
ACER. Aceraceae. Nome romano. Circa 150 sp. delle regioni temperate dell’emisfero boreale. Acer campestre, A. platanoides, A. pseudoplatanus tutti europei; Acer saccharinum (nordamericano); tutte le specie hanno foglie palmate. Acer japonicum e A. dissectum in moltissime varietà di fogliame e colorito (giapponesi). A. monspessulanum, mediterraneo a foglie trilobate, Acer negungo (americano) a foglia composta.
ACHILLEA. Compositae, dedicata all’eroe Achille, discepolo del Centauro Chirone. 100 specie delle regioni temperate boreali. Achillea ptarmica bianca dell’Europa e A. filipendulina gialla dell’Oriente.
ACHIMENES. Gesneriaceae. Da a privativo e chemaino=gelare, ossia pianta che non sopporta il freddo. 25 specie dell’America centrale e meridionale. Achimenes longiflora in varietà di colori.
ACONITUM.Ranunculaceae. Dal greco akoné pianta usata per avvelenare le frecce, in greco antico "indomabile veleno". In italiano aconito. 300 specie dell’emisfero boreale. Coltivato occasionalmente A. variegatum, europeo e A. fischeri dell’Asia orientale.


ACTINIDIA. Actinidiacee. Da aktis=raggio per gli stigmi disposti a raggiera. 35 specie asiatico-orientali di arbusti rampicanti, dioici. A. arguta, A. chinensis, A.  kolomikia, A. polygama.
Adathoda vasica
ADHATODA. Acanthaceae. Nome da dialetto brasiliano. 25 sp. dell’America del sud, dell’Africa e dell’Asia meridionale. Adhatoda vasica, arbusto indiano con fiori biancastri macchiati di porpora, abbastanza coltivato in zone a clima mite marino.
ADIANTUM. Felci. Dal greco con significato di “non bagnabile” riferendosi al modo in cui le fronde respingono l'acqua. Circa 200 sp. Adiantum capillus-veneris o Capelvenere, Europa. A. cuneatum dell’America tropicale in serra e in appartamento.

AECHMEA. Bromeliaceae. Dal greco aichme=punta di lancia. 150 specie spesso epifite dell'America centrale e meridionale di cui parecchie coltivate. Ben nota in commercio A. fasciata sotto il nome di Billbergia rhodocyanea.

AEONIUM. Crassulaceae. Dal greco aionios=immortale. Genere affine a Sempervivum ma con fusti sviluppati. Parecchie sp. in prevalenza delle isole atlantiche ma anche dell'Arabia e Abissinia. A. arboreum (o Sempervivum arboreum) coltivato ed inselvatichito nelle regioni mediterranee.

Continua.....
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