sabato 19 marzo 2011

Gelsemium sempervirens: l'apparenza inganna

Gelsemium sempervirens
Vai a sapere perché  i siti di giardinaggio chiamano Gelsemium sempervirens “gelsomino americano”; americano lo si capisce in quanto la specie cresce spontanea  nei boschi umidi della Carolina e  della Virginia come di altri stati americani di  sud-est ma, "gelsomino"? Del gelsomino d’inverno Jasminum nudiflorum ha lo stesso periodo di fioritura, gennaio-febbraio ed il colore dei fiori di  un bel giallo intenso ma, per il resto, non vedo altre somiglianze.

Jasminum nudiflorum


I fiori di gelsemium hanno, infatti, corolla a tromba e sono riuniti in gruppi all’apice dei rami; se li annusi, molto, ma molto da vicino hanno  un odore gradevole (ma non certo “soave” come ho letto in certe descrizioni botaniche della specie) mentre, si sa, che il gelsomino d’inverno è completamente privo di qualsivoglia odore.
Il gelsomino poi, si spoglia un poco delle foglie in inverno mentre gelsemium è sempreverde ed ancora, pur considerando entrambe le specie delle rampicanti hanno un modo di farlo tutto affatto  diverso; mentre il gelsomino lancia i lunghi rami oltre gli ostacoli ed è adatto pertanto a ricoprire ringhiere, recinzioni o muretti a secco, gelsemium si attorciglia con i suoi getti a movimento antiorario lungo tutti gli appigli ad andamento verticale (pali, tronchi d’albero, fili della luce).

Che dire di più della specie;  l’apparenza inganna. Sotto l’aspetto leggiadro di questo rampicante scalatore si nasconde un’insidia non da poco.Tutte le parti della pianta sono terribilmente velenose in quanto contengono  un potente alcaloide, la gelsemidina, simile alla stricnina  che blocca la respirazione e il movimento, causando paralisi e morte;  mangiare anche un solo fiore può essere letale, ad esempio, per i bambini.  Tuttavia,  è possibile applicare ad essa il primo dei principi dell’omeopatia: ciò che in dosi normali ti uccide in dosi piccolissime ti cura;  gelsemium è considerato, infatti, in omeopatia ed erboristeria il rimedio tradizionale contro paura e panico e sembra possedere tante altre virtù curative.  Con queste prerogative, allora, sarà prudente coltivarla in giardino o sui balconi delle zone a clima mediterraneo?   Se dovessi applicare in modo severo il principio di prudenza assieme a gelsemium non dovrei coltivare molte delle specie più comuni del verde ornamentale mediterraneo come oleandro e datura (oggi chiamata Brugmansia) o bosso e ligustro e che dire di un appartamento senza ciclamini e stelle di natale. Ed allora anche per Gelsemium sempervirens vale la stessa regola: insegniamo ai nostri figli a diffidare dalle apparenze.

3 commenti:

  1. L'estratto di radice in dosi minime è terapeutico e fumzioma rilassando corpo e mente . Notevole

    RispondiElimina
  2. Risposte
    1. Si può riprodurre per seme in primavera (ma non è tanto semplice trovare semi in commercio) o per talea di rametti in estate come si fa per bougainvillea o altri rampicanti.

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...