martedì 10 marzo 2015

Dodonaea viscosa, rosso di fine inverno


E’ andata a finire che per potere osservare portamento, sviluppo e caratteristiche estetiche di specie da giardino non usuali non si devono più perlustrare parchi e giardini comunali ma occorre andare per saldi nei parcheggi dei grandi centri commerciali. Le amministrazioni pubbliche nelle sistemazioni a verde si limitano, infatti, all’impiego di poche specie capaci di fare tutto da se: crescere senza sporcare, nessuna necessità di potare, parsimoniose nel bere, resistenti ai gas di scarico delle macchine. Va da se che la scelta è per forza limitata: lantana, oleandro, pittosporo che sono specie rustiche che non si fanno pregare e fioriscono in abbondanza senza neppure fiatare. Nei centri commerciali invece, la parte ornamentale fa ancora da richiamo commerciale e le grandi rotonde o le aiuole che delimitano i parcheggi sono considerate un buon biglietto da visita per accogliere e ben disporre il cliente all’acquisto.

Ed è così che nell’ultimo, in ordine di apertura, dei sette parchi commerciali presenti sul territorio catanese ho rivisto, utilizzata con grande dispiego di mezzi, Dodonae viscosa una specie arbustiva australiana e neozelandese molto diffusa nei climi tropicali ma capace di stare bene anche lungo le coste siciliane. La varietà di maggiore impatto estetico, per questo utilizzata oltremodo, è Dodonaea viscosa rubra  o purpurea che al freddo dell’inverno colora di rosso acceso il suo fogliame.
Dodonea è una specie appartenente alla famiglia delle Sapindaceae, che deve il suo nome al medico- botanico fiammingo Rembert Dodoens (1517-1585). Si presenta come un arbusto molto ramificato dalla base anche se tende a defogliarsi un poco con l’avanzare dell’età.
Ha foglie strette ed oblunghe, a margine ondulato, persistenti, coriacee, brillanti e leggermente appiccicaticce nella fase giovanile da cui l’appellativo specifico di “viscosa”; il colore nella varietà rubra è in estate verde bronzo con tonalità rossastre per divenire di colore rosso purpureo in inverno.

I fiori sono unisessuali, portati su individui diversi essendo la specie dioica, e riuniti in grappoli terminali assai poco appariscenti. Da quelli femminili si sviluppano in estate grappoli di piccole capsule alate di un bel colore rosa antico che vira al viola e al marrone e che contengono piccoli semi sferici neri.

La germinazione dei semi è rapida ma se si vogliono riprodurre solo gli esemplari femminili che sono più decorativi, per via dei frutti estivi, si preferisce propagare la specie  per talea di ramoscelli maturi, in estate.
Dodonea è specie assai adatta alla siccità, al vento salmastro, al caldo e potrebbe trovare utile e gradevole collocazione nei piccoli giardini a mare come soggetti isolati o all’interno di siepi frangivento di composizione libera.  La specie si adatta anche alla coltivazione in vaso.  Per la presenza di numerosi alcaloidi la dodonea era molto utilizzata nella farmacopea tradizionale africana con proprietà anti infiammatorie, anti ipertensive, depurative, diuretiche; tra le notazioni curiose trovate sul web gli inglesi chiamano la dodonea 
Purple Hopbush perché i primi coloni inglesi utilizzavano in Australia  i suoi frutti per  aromatizzare la birra in sostituzione del luppolo.

4 commenti:

  1. Buongiorno, non conosco questa pianta ma, dalle sue caratteristiche mi sembra molto interessante. Sono pienamente d'accordo sulla differenza tra tipi di piante utilizzate soprattutto in luoghi pubblici e tipi di piante in vendita; potrei aggiungere anche un certo non senso dell'arredo urbano che, consentimi, manca in Italia.

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  2. Cara Francesca, te lo consento, certamente, perché l'arredo urbano di questi tempi è l'ultimo pensiero delle amministrazioni che versano in situazioni economicamente comatose...

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  3. Da una piccola pianta comprata in un vivaio e' diventata un arbusto frangivento alto 2 metri,dai meravigliosi colori rosso verde.

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