venerdì 17 agosto 2018

Gli oleandri in vaso dei Vivai del Mela

In Sicilia, il tratto pianeggiante di costa tirrenica che si affaccia sulle isole Eolie, tra Capo Milazzo e Capo Tindari, presenta un’alchimia pedoclimatica così particolarmente favorevole alla crescita delle piante da essere considerato da sempre luogo vocato alla coltivazione produttiva tanto che già per i greci Mylas (Milazzo) era il luogo in cui pascolavano i buoi sacri al sole e anche Plinio il Vecchio nella sua Naturalis Historia ne decantava la particolare ricchezza delle acque. 
Questa pianura è stata da sempre luogo di un’intensa attività agricola che nel tempo ha subito una progressiva evoluzione: le colture tradizionali sono sempre state la vite ed olivo ma  dall’inizio del Novecento cominciò a diffondersi un' agricoltura irrigua intensiva con la coltivazione di ortive (soprattutto pomodoro), gelsomino ed agrumi; infine, a partire dagli anni Settanta, come conseguenza della crisi della viticoltura e dell’orticoltura, si è registrato un lento ma costante incremento della superficie destinata alla coltivazione di specie ornamentali in vaso ottenute in pien’aria ed in serra: primi fra tutti gli agrumi e gli olivi ornamentali prodotti, secondo le statistiche ufficiali, per oltre 2 milioni di vasi l’anno, seguiti da specie diverse da fiore (grevillea, bouganvillea, oleandro, callistemon, mimosa, leptospermum, mirto) e da un’ampia offerta di palme. Non manca, inoltre, nell’ultimo decennio, la coltivazione di eccellenti produzioni vivaistiche di fruttiferi subtropicali come avocado, annona e mango.
Mango Osteen Vivai Torre
Nel cuore di questo comprensorio agricolo, attraversato dal torrente Mela, hanno sede i Vivai del Mela di Giovanni Maimone, un’azienda a carattere familiare che in quasi quarant’anni di attività è riuscita a diventare leader in Europa nella produzione di oleandro in vaso.
Il vivaio esteso complessivamente circa 20 ettari è formato da un corpo centrale di dodici ettari e da numerosi appezzamenti satelliti molto frazionati dove si effettuata la radicazione delle talee su una superficie coperta di tre ettari e dove vengono prodotte le diverse tipologie di vaso che vanno dal più piccolo che ha diametro di undici centimetri ed una sola talea, al vaso da sessanta centimetri che contiene esemplari da esposizione alti fino a due metri; in mezzo, l’assortimento prevede oltre dieci tipologie di cespuglio e cinque- sei tipi di oleandro ad alberello.
 
Quando nel 1980 l’azienda è stata costituita, si coltivavano soprattutto piante mediterranee in vaso ma in seguito, per differenziarsi dagli altri produttori e concentrare gli sforzi su una sola tipologia di prodotto, si decise di puntare sull’oleandro, una specie autoctona mediterranea che cresce spontanea sulle rive sassose delle fiumare siciliane e che rimane fiorita a lungo in estate con fiori che, nelle oltre duecento varietà oggi selezionate, possono essere semplici o doppi ed avere colori che vanno dal bianco, al rosa, al salmone, al rosso.
Il prodotto realizzato dai Vivai del Mela, che può contare per la relativa lavorazione su uno staff di oltre cinquanta persone, ha una sua connotazione ben precisa sul mercato, differenziandosi nettamente dall’oleandro prodotto da altre aziende ed utilizzato per lavori di landscape in spazi a verde pubblici o privati; la famiglia Maimone ha scelto, infatti, di realizzare un vaso fiorito di oleandro a sviluppo molto contenuto e vegetazione compatta che, venduto nei garden center o tramite la grande distribuzione, è molto richiesto nei paesi del nord Europa che lo utilizzano prevalentemente come pianta estiva da balcone, per patii o verande. In Germania per esempio l’oleandro è considerato una pianta di buon augurio e per questo è tenuta in bella vista alle finestre delle cucine.
Quella dell’oleandro non è una produzione difficile da effettuare ma per essere eseguita nei tempi richiesti tutto deve essere accuratamente preparato e scadenzato: un qualunque errore ad esempio, nella composizione del terriccio di radicazione o una anomalia nell’andamento climatico o nella distribuzione dell'acqua irrigua, si traducono in un minor numero di talee radicate con conseguente riduzione della produzione dell’anno. Una produzione eseguita con tempistica industriale e criteri di eco sostenibilità che prevedono, ad esempio, la messa in atto di una serie di accorgimenti certificati da un ente esterno per ridurre l’impatto ambientale, attraverso l’ottimizzazione dei consumi idrici ed energetici e riciclando in maniera idonea tutti i materiali di scarto dell’azienda.
Vaschette anti abbattimento e a risparmio d'acqua
Il ciclo di produzione comincia dalla radicazione delle talee che vengono prelevate su piante madri le cui varietà sono state selezionate in funzione della resistenza ad alcune malattie, al freddo, alla buona robustezza della chioma o alla precocità di fioritura primaverile. Sono preferite in genere le varietà a fiore semplice per i mercati del nord perché le doppie hanno fiori che per aprirsi necessitano di elevate temperature.
A partire dai primi giorni di maggio e per tutto il mese, oltre tre milioni di talee semilegnose vengono messe a radicare effettuando il taglio della gemma apicale in modo da favorire la naturale tendenza della specie di emettere tre gemme laterali. Le talee che emettono solo uno o due getti vengono scartate e con un nuovo taglio avviate ad una successiva produzione. Un vaso predisposto con tre talee avrà nove rami fioriti con portamento pieno e compatto.

Le piante così trattate devono raggiungere lo sviluppo quasi definitivo entro la fine dell’estate perché, coltivate in pien’aria, già ad ottobre la crescita tenderà a rallentare. L’ inverno mite siciliano consente poi una buona induzione fiorale ed il raggiungimento di un adeguato accrescimento per un prodotto che potrà essere commercializzato con bottoni fiorali già pronti nella primavera successiva. Per vasi di maggiore dimensione si dovrà prevedere un trapianto ogni anno per ogni nuovo travaso.
La famiglia Maimone è una presenza costante alla grande fiera di Essen forte di una produzione che va oltre il milione di vasi fioriti l’anno, commercializzati tramite grossisti in tutta Europa. Novità di questi ultimi anni i vasi multicolor ottenuti con talee di tre varietà diverse per una fioritura estiva di grande effetto ornamentale.
Ma io domando e dico perché piante così belle non vengono commercializzate pure da noi?
 
Chi volesse vedere il filmato ufficiale di presentazione dei Vivai del Mela
 

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