venerdì 13 dicembre 2013

Plectranthus amboinicus, origano cubano

L'esperto risponde

Domanda
Ho acquistato al mercato bio da un venditore di frutta esotica una pianta in vaso caratterizzata dal possedere lunghi tralci erbacei, legati ad una canna, portanti  grandi foglie carnose che strofinate sprigionano un inconfondibile e persistente aroma di origano. Il venditore da cui l’ho comprata non ne conosceva il nome avendo come unica informazione il fatto di essere arrivata dal Sud America dove è conosciuta come “pianta origano” e che, per sua esperienza, si riproduce assai facilmente per talea di cima erbacea che, una volta piantata in vaso o in giardino,  radica in modo rapido. Saprebbe dirmi di che pianta si tratta?
 
Risposta:
Plectranthus amboinicus o origano cubano
L’indicazione che mi ha messo sulla giusta traccia per l'identificazione della specie è stata la presenza di grandi foglie carnose, come una specie succulenta, ma molto aromatiche e di  facile radicazione; per le grandi foglie in un primo momento le ricerche si erano indirizzate verso Salvia sclarea ma le foglie di questa specie sono disposte a rosetta mentre quelle descritte sono portate da tralci erbacei; la provenienza poi dal Sud America e l’aroma di origano sono indizi che hanno fatto convergere verso la soluzione; Plectranthus amboinicus o origano cubano è il nome della specie; ecco di seguito alcune indicazioni.
Plectranthus amboinicus è una lamiacea come molte delle più importanti specie aromatiche coltivate in tutto il mondo, spesso indicata con la vecchia denominazione botanica di Coleus amboinicus. E’ specie africana che, per la grande facilità di propagazione si è diffusa e naturalizzata in tutte le zone a clima tropicale, in particolare in India e nelle regioni caraibiche, dove viene coltivata sia in giardino che in vaso per la forte aromaticità delle sue grandi foglie che ricordano il profumo dell’origano ma anche del timo e della salvia;  ecco perché la specie è conosciuta con il nome di “cuban-origano” ma anche di french timo; indian menta timo spagnolo; timo giamaicano. L’habitus della specie è quello di una erbacea perenne con lunghi steli erbacei fragili che strisciano sul terreno e che, nella coltivazione in vaso, vengono tenuti in alto legati a dei tutori; gli steli portano foglie carnose, tomentose su entrambi i lati, ampiamente ovate, con margine ondulato. 
I fiori, tipici delle labiate, sono di colore violaceo raggruppati in verticilli che formano spighe terminali.
Foglie e fiori emanano un persistente e forte odore di origano; le diverse parti della pianta possono essere utilizzate tritate finemente, fresche o essiccate, per aromatizzare zuppe di legumi o arrosti ma senza esagerare perché l’aroma è veramente forte e persistente. Mentre la specie si trova a proprio agio nel clima caldo e siccitoso teme il freddo e non tollera gelate a meno che non si coltivi in vaso al riparo di una veranda o in casa; la collocazione ideale in giardino è, invece,  negli angoli rocciosi o per rinsaldare muri di contenimento. Specie di scarse esigenze colturali  va periodicamente accorciata  per favorire un migliore sviluppo vegetativo utilizzando poi steli e foglie per effettuarne la propagazione.  Nelle zone dove la specie si è naturalizzata  ne sono molto apprezzate le proprietà medicinali: l'infuso in acqua calda delle parti aeree della pianta somministrato per via orale è usato in Asia per trattare asma e tosse cronica; in India le foglie hanno molte applicazioni nella preparazione di rimedi utilizzati per il trattamento di raffreddore, tosse e febbre nei bambini; studi farmacologici hanno, poi, dimostrato le proprietà antiepilettici del decotto delle sue foglie.
PS
Grazie per l'aiuto che Daniela ha dato all"Esperta"
 

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