giovedì 20 febbraio 2014

Son tornate a fiorire le fresie

Tra la terra dei vasi ne vedo spuntare le foglie appuntite che è già fine agosto; in dicembre son ciuffi di erbe scomposte che pioggia e mal tempo hanno fatto in parte appassire e quando penso che così malandate sono oramai destinate a morire, al tiepido sole di fine febbraio, le vedo fiorire. 
La fresia è tra i primi fiori di specie bulbosa che insieme al mandorlo e alla gialla mimosa annuncia a chi vive nelle terre del sole che l’ effimero inverno è passato. Ne raccolgo nei vasi mazzetti che porto a papà; al più sono bianche talvolta son gialle ed in acqua emanano un lieve sentore che al solo annusarlo ho una fitta nel cuore pensando che lui non c’è più.
Freesia alba è una iridacea di origine sud africana che faceva belli i giardini semplici di una volta; ciuffi vagabondi di foglie appiattite simili a spade, sovrapposte alla base, sparsi nel prato o in vasi ad altro destinati che negli ultimi mesi d’inverno dal cespo di foglie, emettono scapi fiorali sottili, più alti del cespo stesso, spesso ricurvi, che portano in cima una spiga di fiori rivolti all’insù, disposti su corti peduncoli.
I fiori sono di colore bianco-crema con sfumature violacee esterne e gola gialla e hanno un gradevole, intenso profumo.
Se di un cespo ne vuoi fare la moltiplicazione usando i bulbilli non c’è ragione; la propagazione con questo sistema è molto difficile. L’unico modo per riprodurla con buone possibilità di successo è attraverso i semi che piccolissimi e neri sono contenuti dentro capsule, secche in estate.
 
Papà le raccoglieva girando tra i vasi e rompendole tra le dita ne distribuiva i semi a casaccio ed i suoi vasi ancora oggi traboccano di piccole fresie che dopo una lunga e copiosa fioritura, al primo vero caldo dell’estate, disseccano e spariscono alla vista rimanendo quiescenti nel terreno all’interno di un bulbo allungato.
A livello commerciale sono molto comuni le fresie ibride dai colori sgargianti che vanno dal giallo al rosso-porpora, dal blu al violetto, talvolta a fiore doppio, che durano lo spazio di una stagione. La produzione di fresie ibride da utilizzare come fiore reciso è un’attività agricola che ha una certa dignità economica ed i mazzetti di fresie acquistati al mercato sono allegri e variegati ma non fanno nessun odore.
Niente a che vedere con le piccole e profumate fresie di papà.
 
 

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