lunedì 23 giugno 2014

Paolo Gramaglia, conservatore di erbe

Ne ha dovuto fare di strada per partecipare alla festa; partito alle 2 del mattino da Collegno, vicino Torino, è sceso giù in Sicilia, con armi e bagagli e famiglia al seguito, per fare da ospite d’onore alla prima"Festa d’estate" organizzata nei giorni del 21 e 22 giugno da Filippo Figuera e sua moglie Agata a Malvarosa, la loro profumata casa-vivaio di Carrubba di Giarre.

In molti lo aspettavamo, al fresco del prato e della pergola, gustando granite al basilico in omaggio al tema della festa “Basilicò ed altre aromatiche” .
Paolo Gramaglia è, infatti,  titolare insieme al fratello Mario, di uno dei vivai più importanti in Italia per le collezioni di piante da orto, di aromatiche, ma anche di piante medicinali e tintorie; ma non c’è un vero limite al loro assortimento varietale che spazia dalle piante alimurgiche a quelle velenose perché i fratelli sono sempre in “ cerca”,   pronti a fermare la macchina agli angoli di strada per controllare ed eventualmente raccogliere semi di ogni pianta che nel vasto mondo delle erbe possa avere un interesse botanico o culturale; sempre attenti a reperire, ovunque nel mondo,  semi di specie o varietà che, in qualche modo, possano incuriosire e che dunque valga la pena riprodurre, coltivare e “conservare” per la felicità di un vasto pubblico di clienti  che siano essi collezionisti o solo semplici curiosi.
Si dice Fratelli Gramaglia e si pensa ai peperoncini, una specie su cui Paolo e suo fratello hanno molto puntato se, partiti, anni fa da sette varietà acquistate in Francia, ora ne coltivano più di 700. E che si tratti di un interesse culturale oltre che commerciale lo dimostra l’idea del “Giro del mondo in 80 peperoncini” portata a Carpeneto qualche anno fa in occasione dell’iniziativa Peperoncino in giardino; 80 varietà di Capsicum suddivise per aree geografiche di cui raccontare la storia, le proprietà e le tecniche di coltivazione.
Per non parlare della menta: i numeri sono da capogiro se, per questa specie facilissima all’incrocio e dunque geneticamente ineffabile, l’azienda Fratelli Gramaglia è riuscita a portare a Parigi alla prestigiosa Mostra di Courson 100 tipologie di menta diverse, tutte correttamente identificate ed etichettate.
In Sicilia Paolo è venuto a parlare di basilico ed anche in questo campo si fa sul serio se l’azienda riesce a commercializzare 15000 vasi l’anno di basilico genovese insieme a quelli di altri 50 tipi di basilico dalle caratteristiche più stravaganti e sfiziose come il basilico greco dalle foglie finissime o la varietà mostruosa mammouth, il basilico santo indiano o Tulsi; il basilico a foglia rossa di cui l’azienda produce sette varietà o quello a foglia profumata di limone, liquirizia, all’anice o alla cannella.

Peccato che alla festa a Malvarosa le varietà più particolari di basilico non c’erano perché in Italia la logistica è tale che le piante spedite per l’occasione ci hanno messo quattro giorni per arrivare da Torino in Sicilia, moriture. Io mi sono consolata con qualche peperoncino delle varietà: Etna (che non poteva mancare) Jamaican hot e Black prince. 


Ho portato a casa  anche una pianta di kiwano (Cucumis metuliferus) e di Perilla frutescens una delle tante curiosità proposte al pubblico siciliano da Paolo Gramaglia,  un vero appassionato, conservatore  e promulgatore di strane erbe.
Cucumis metuliferus

Perilla frutescens
PS
Se cercate notizie del vivaio Fratelli Gramaglia sul web e non le trovate è perché il sito non esiste più da qualche anno; Paolo e suo fratello non sono molto amanti della tecnologia e al verificarsi di alcune difficoltà tecnico-burocratiche hanno lasciato perdere; non c’è dunque traccia online del loro catalogo che d’altra parte cambia di anno in anno in funzione dell’ispirazione del momento. Anche la mail a cui contattarli è cambiata perciò fate tesoro dell'ultima e mail avuta da Paolo, unico mezzo per contattare i fratelli Gramaglia.
Recapito: gramap@virgilio.it

2 commenti:

  1. Ciao Marcella! Confermo un precedente commento sulle belle persone del mondo delle piante; almeno loro li ho vicini a casa; incrociati diverse volte nelle manifestazioni, pregusto una prossima visita in vivaio.

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  2. Vedere in vivaio l'assortimento completo deve essere un piacere ! Ciao e grazie del passaggio

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