martedì 2 settembre 2014

Delonix regia, "la cercan qua, la cercan la..

La "Primula rossa"  delle specie  arboree tropicali, in terra meridionale
"La cercan qui, la cercan là,/ dove si trovi nessuno lo sa./ Che catturare mai non si possa,/ quella dannata Primula Rossa?"
Delonix regia è una delle più belle specie arboree da fiore che, ai tropici, fa bella mostra di se nei parchi cittadini, lungo le strade o nei parcheggi assolati dei centri commerciali. Albero di fuoco o in francese “flamboyant” viene chiamato così per la sua esplosiva fioritura che si verifica tutta d’un colpo,  con l’intera chioma che si ricopre, ancora prima della comparsa delle foglie, di una moltitudine di fiori rosso fuoco.
I fiori, portati in fitti corimbi terminali sono formati da cinque petali, quattro dei quali uniformemente colorati di rosso o arancione mentre il centrale, leggermente arrotondato, presenta delle screziature bianche o gialle. 
L’effetto estetico del fiore è accresciuto dalla presenza di 10 stami rossi, sporgenti e ricurvi verso l’alto. Nei paesi d’origine, attratte da questo  colore, rosso semaforo, l’impollinazione è svolta da farfalle diurne e da una moltitudine di altri insetti, insieme a piccoli uccelli.
La specie, nativa delle foreste decidue del nord-ovest del Madagascar, è una fabacea, classificata da Lineeo come Poinciana regia  ed in seguito denominata Delonix regia; l’albero che supera da adulto di poco i dieci metri d’altezza, ha una caratteristica chioma piatta ed allargata con ramificazioni che tendono ad accrescersi in orizzontale facendo assumere alla pianta la caratteristica forma ad ombrello.
Le grandi foglie che possono raggiungere una lunghezza di 40 – 50 centimetri, sono composte, paripennate, formate cioè da 11 a 18 paia di penne portanti ognuna da 20 a 30 paia di foglioline oblunghe che al crepuscolo tendo a chiudersi; nella stagione asciutta, che nel nostro emisfero è l’inverno, la specie perde completamente le foglie. I frutti sono grandi baccelli piatti, di colore scuro, che rimangono appesi alla pianta  per lungo tempo, talvolta sino alla fioritura successiva. I semi presentano un rivestimento duro e resistente; sono fortemente tossici e vengono utilizzati, nelle regioni tropicali per realizzare monili e braccialetti.
Delonix regia ama il caldo e il sole dei tropici e rappresentando la quinta essenza dell’ esotismo vegetale è oggetto del desiderio di tutti gli appassionati collezionisti del vecchio mondo che si adattano a coltivarla in vaso riparandola dall’autunno alla primavera all’interno di serre riscaldate o in casa, per farle vedere in esterno i tiepidi raggi del sole al culmine della stagione calda. E’ ovvio che in queste condizioni climatiche la delonix, che già soffre  con temperature di 4,5 gradi sopra lo zero, si rifiuta di fiorire e anche nelle regioni meridionali l’avvistamento di qualche esemplare arboreo in fiore è vano come la ricerca della ineffabile Primula rossa.
"La cercan qui, la cercan là,/ dove si trovi nessuno lo sa./ Che coltivare mai non si possa,/ questa dannata Primula Rossa?"
E invece no, Delonix regia coltivare  si può anche da noi, perché in alcune sparute località siciliane la specie, in forma arborea,  è arrivata a fiorire; io per parte mia seguendo le indicazioni del vivaista Massimo Sallemi sono riuscita a rintracciare e fotografare un esemplare di delonix in fioritura a Donnalucata, in provincia di Ragusa; un esemplare che seppure visto a distanza di oltre un mese dall’inizio della spettacolare fioritura, rendeva veramente “fiammeggiante” una casa di villeggiatura in posizione riparata, poco a ridosso del mare. 
Purtroppo sembra che l’esemplare non riesca a portare a maturazione i frutti e anche la propagazione per talea e margotta ponga delle difficoltà, come riferito da Giulio, un altro appassionato "cacciatore di piante" . Nell’isola si danno presenti altri due esemplari arborei: uno a Partinico, vicino Palermo in un tratto di costa che si affaccia sul Tirreno ed uno nell’avamposto d’Africa che è il paese di Gela.
La cerca .. continua!

17 commenti:

  1. Bellissima ma fa parte di quelle piante che vedrò solo in fotografia nella mia vita :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La Sicilia è più vicina dell'Africa! Organizzerò un tour..

      Elimina
  2. Buongiorno!
    Grazie per le dettagliate informazioni.
    Sto cercando dei baccelli di Delonix regia.
    Nel frattempo ha trovato qualche altro esemplare in Sicilia?
    Grazie! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, felice di sentirti; sono in contatto con la signora che a Partinico ha una pianta in piena terra; le chiederò se la sua fruttifica...

      Elimina
  3. ciao a tutti ho io i semi.

    RispondiElimina
  4. Semi portato anni fa da Egitto. Semi sono da mia pianta cresciuta in Sicilia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bello! Mi piacerebbe sapere dov'e' questa pianta cresciuta in Sicilia

      Elimina
  5. La signora proprietaria della pianta di Donnalucata ha detto che, prossimamente, dovrà estirparla....

    RispondiElimina
  6. Io vivo in Sardegna e vorrei provare a piantarla in giardino
    Appena sarà disponibile la compro e vi dirò

    RispondiElimina
  7. Buongiorno a tutti sono Giuseppe, vorrei rassicurare Marcella circa la pianta di Donnalucata che fino a qualche mese fa godeva di ottima salute.
    Nel 2014 ho comprato da Massimo una Delonix, messa a dimora in piena terra a Marina di Ragusa nel mio minuscolo giardino e l'anno scorso dopo 5 anni mi ha regalato una splendida fioritura, nonchè un lungo baccello cuoioso che penso contenga i semi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Una bella notizia! Quando passerà la clausura verrò a vederla anche perché per contro ho saputo da Massimo Sallemi che qualche mese fa la Delonix regia da me fotografata è stata abbattuta.

      Elimina
  8. In effetti il mio ultimo "avvistamento" risale allo scorso autunno, che peccato ! Sono ancora più felice per avere in qualche modo compensato questa perdita, Marcella se le fa piacere e mi dà una mail le mando delle foto risalenti allo scorso Agosto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che mi fa piacere! La mail è quella del mio profilo: marcellascrimali@alice.it

      Elimina
  9. A me l’hanno regalata e dopo sette anni in vaso, facendo gli scongiuri l’ho piantata in giardino, riparata. Per ora niente fiori. Aspetto!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Speriamo di avere buone notizie ma non ci hai detto in che luogo l'hai piantata giusto per capire se le speranze sono davvero buone...

      Elimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...