mercoledì 20 febbraio 2013

Tillandsie che passione!

Tillandsia usneoides
 "Intervista con il Collezionista"
Inauguro, oggi, una nuova rubrica del blog dal titolo “Intervista con il Collezionista”; chiunque si riconosca in questa particolare categoria di appassionati, esperti, competenti ed un poco ..fanatici utenti del verde da collezione, che strane e spesso imperscrutabili motivazioni spingono a dedicarsi ad una determinata, circoscritta e ben definita tipologia vegetale (cactaceae, bromeliaceae, rose, passiflorae, palme e via discorrendo), potrà raccontare e descrivere, a noi tutti,  la propria collezione spiegando i motivi o gli eventi che ne hanno determinato la nascita e l’evoluzione.
  ***
La prima collezione in “vetrina” parla il linguaggio esotico di una tipologia di piante, le tillandsie, di non facile coltivazione all’aperto, nel nostro ambiente climatico; tuttavia, Antonino, un collezionista siciliano trapiantato a Napoli, è riuscito, con passione e competenza a coltivarne con successo oltre 280 tra specie e varietà, mettendo insieme una collezione veramente eccezionale che annovera più di mille esemplari.
Antonino che sorregge un ramo di quercia con esemplari di  T. harrisii
Antonino, come è nata la tua passione per le tillandsie?
Sono nato in Sicilia nel 1976 e per lavoro vivo a Napoli dal 1998. Ho iniziato a coltivare le prime tillandsie nel 1996, acquistate ad una fiera in Sicilia, ma essendo la prima esperienza, ed essendo anche minime le indicazioni del venditore morirono presto. Poi dal 1998, arrivato a Napoli, vidi per la prima volta una Tillandsia aeranthos, proprio da alcuni amici che abitavano vicino casa mia. In quegli anni la mia passione era più accentrata sulle piante grasse, tanto che con semine ed acquisti arrivai in poco tempo a superare i 2000 esemplari, ma quella tillandsia, fu per me un forte richiamo, ancora di più perché con la lontananza da casa non avrei potuto più seguire la mia collezione di cactus come in passato. Cominciai così la collezione acquistando da un anziano della zona ciuffi di T. aeranthos che lui coltivava all’aperto.
Tillandsia aeranthos, un esemplare di oltre vent'anni
Negli anni successivi partecipando ad alcune mostre-mercato ebbi modo di conoscere quei pochi venditori di tillandsie che si trovano oggi in Italia, e allora iniziai ad aumentare lentamente il numero delle mie piante e delle specie, fino a quando, grazie anche ad internet da circa 5 anni ho conosciuto alcuni dei pochissimi collezionisti che si trovano in Italia e all’estero, e scambiando idee, tecniche di coltivazione e piante, confrontando le nostre esperienze e facendo anche nuovi acquisti sono arrivato adesso ad avere una collezione veramente imponente. Attualmente coltivo oltre 180 specie diverse; sono tutte specie xeriche, ovvero che resistono bene a condizioni di siccità, le cosiddette tillandsie grigie, e considerando poi le varietà e gli ibridi arrivo a circa 290, per un totale di oltre 1000 esemplari.
Tillandsia aeranthos v. alba, ancora molto rara in coltivazione

Tillandsia crocata, una delle più profumate
 
Tillandsia albertiana, una delle poche con i fiori rosso fuoco, molto resistente
Ci vuoi descrivere i caratteri botanici della tua collezione?
Le specie di tillandsia che preferisco sono quelle xeriche, quelle cioè che non necessitano di terriccio o vaso, ma basta fissarle ad un ramo o semplicemente appenderle ad un filo di ferro e posizionarle all’esterno, al sole o a mezz’ombra a seconda dell’esigenza della specie, avendo l’accortezza di rientrarle in casa in inverno se le temperature scendono al di sotto di 0°C.
Tillandsia tectorum, una delle più belle
Tra le specie che coltivo vi sono quelle che fanno parte del sottogenere “diaphoranthema” che sono molto piccole, alcune addirittura superano di poco il centimetro, tra queste ricordo la T. bryoides, la T. aizoides e la T. capillaris. Mentre tra quelle di dimensioni maggiori posso vantare una bella raccolta di T. aeranthos in ben otto forme e varietà diverse, e così anche per la T. tectorum che possiedo in 7 forme diverse.

T. brioydes, è una delle più piccole, i suoi fusti non superano i 3 cm ed i fiori si riescono appena a vedere


Tillasndsia xiphioides, specie di piccola taglia, resistente e dai fiori molto profumati
Con alcune specie tuttavia non riesco a trovare ancora un giusto modo di coltivazione, ma questo è dovuto soprattutto alla mancanza di uno spazio adeguato dove poterle tenere durante il periodo invernale; anche se non ho incentrato la collezione su un tema ben preciso, e se per questioni di spazio e ambientali ho preferito le specie xeriche tralasciando le terricole e quelle di ambienti più caldo umidi, non sono venute a mancare alcune caratteristiche particolari come avere fiori dai colori molto vistosi, o un profumo intenso, mentre altre catturano l’attenzione solo per la forma particolare o per il colore bianco argenteo che le contraddistingue.


Tillandsia duratii, specie di grandi dimensioni, resistente e con fiori molto profumati.
 
Tillandsia harrisii, ama il pieno sole e regala una fioritura lunga
Condividi questa passione con qualcuno?
La cosa che più mi ha dato soddisfazione nel realizzare la mia collezione è  stato il fatto di aver coinvolto tantissimi amici in questa passione e tantissimi che prima non conoscevo, da nord a sud; da  ormai 3 anni organizzo una volta l'anno un ordine collettivo dove tutti insieme abbiamo preso anche più di 1000 piante, che poi io smisto, facendo in questo modo ho trovato i canali giusti per avere piante di  ottima qualità, un buon numero di specie diverse a prezzi molto convenienti.
Per tutto questo lo scorso anno ho ricevuto un premio "Passione Verde" indetto dall'ass. ADiPA Campania, e patrocinato dal comune di Salerno, Evento pubblicizzato anche sulla rivista "Giardini & Ambiente",  oltre che 2 articoli sul quotidiano "Il Mattino" di Napoli. Io comunque non mi fermo qui, sto anche lavorando ad un libro sulle tillandsie in italiano. E anche per questo sono sempre alla ricerca di altri appassionati del genere per scambiare pareri sui modi di coltivazione, anche se in Italia le specie coltivate senza problemi da anni sono veramente pochissime, ma solo per una errata divulazione sulle vere esigenze che queste piante richiedono. 
Grazie Antonino per le splendide foto e per la passione che metti nella tua attività di collezionista.
 Sulle tillandsie guarda anche il mio post: tillandsie-in-sicilia-come-palloni-al vento

9 commenti:

  1. Una bellissima rubrica ed una bellissima specie per cominciare!
    Per me una preziosa occasione per rivalutare (ed approfondire) la conoscenza di queste particolarissime piante.
    Complimenti e buon lavoro!

    Stefano

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    1. Grazie! Speriamo che qualche altro "Collezionista" si faccia avanti.

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    2. Ciao Stefano, dimmi dove abiti e ti dirò con quali specie puoi iniziare senza avere delusioni.

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  2. Congratulations to Antonino!!!!
    My dear Marcella, you have beautiful ideas!!!
    Wonderful photos of flowers!!!
    Many kisses
    Ciao

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    1. Αγαπητοί Μάγδα, αν γνωρίζετε κάποια συλλέκτες δεν με ξέρεις; Γεια σας

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  3. Ciao Marcella, è possibile avere anche qui il formato pdf ?
    Antonino

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  4. Salve mi chiamo Graziano Innocenti e vorrei che qualcuno mi aiutasse a entrare in contatto con Antonino.......sono anche io un appassionato di Tillandsie che coltivo anche insieme alle mie orchidee. Non riesco a trovare alcune varieta. La mia mail è graziano555@hotmail.com..........ringrazio per l'aiuto.
    Graziano Innocenti

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    Risposte
    1. Ho trasmesso la tua richiesta ad Antonino, saluti

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