venerdì 4 maggio 2012

Tillandsie in Sicilia: come palloni al vento


Tillandsia aeranthos
Le tillandsie sono specie di origine tropicale che appartengono alla famiglia delle Bromeliaceae, la stessa cui fanno parte molte diffuse piante tropicali da interno come Vriesea, Aechmea, Bilbergia, Ananas o Bromelia. Sono piante un poco strane, le tillandsie, perché non hanno bisogno del vaso per vegetare. Sono, infatti specie epifite che si alimentano in modo molto frugale assorbendo umidità e nutrienti dall'atmosfera attraverso particolari aperture presenti sulle foglie che in alcune specie si configurano come vere e proprie squame (stromi) e che utilizzano le radici solo con una funzione di ancoraggio e sostegno per aderire ai tronchi di alberi o di rocce. Sono assimilate, commercialmente, alle succulente in quanto hanno limitate esigenze idriche essendosi adattate a vivere in condizioni climatiche di grande caldo, tipiche delle regioni tropicali del sud America. Ne esistono specie a foglia verde e specie a foglia grigia che vivendo in ambienti diversi manifestano esigenze climatiche non assimilabili dimostrando una grande capacità di adattamento. Le specie a foglia verde, infatti, provengono tutte dalle foreste pluviali dell' America del Sud e richiedono pertanto, per ben vegetare, un clima temperato caldo, piovoso; crescono al riparo della chioma degli alberi e prediligono la mezz’ombra; sono in genere le specie più adatte per essere coltivate in appartamento, come ad esempio Tillandsia leiboldiana o la diffusa Tillandsia cyanea.

Tillandsia cyanea
Le specie a foglia grigia, invece, vivono in natura in zone semiaride del Centro e Sud America, in Messico e nel Sud degli Stati Uniti, caratterizzate da temperatura medio alte, buona luminosità ed elevata umidità atmosferica. La maggior parte delle specie vive sugli alberi ma ci sono anche specie che vivono tra le rocce. Nei paesi di origine, alcune specie, trasportate dal vento colonizzano finanche i fili delle linee telefoniche da cui pendono come festoni al vento. Ne fanno parte, tra le altre, Tillandsia usneoides, Tillandsia aeranthos, Thillandsia xerographica. 
Tillandsie Collezione Parlato (1993)
Le tillandsie sono specie monocarpiche che fioriscono cioè una sola volta producendo fiori raccolti in spighe o grappoli di lunga durata e in alcune specie leggermente profumati con fragranze che ricordano il tiglio, il gelsomino ed il garofano tanto da essere chiamate, popolarmente, “garofani dell’aria”. La riproduzione oltre che per seme avviene con grande facilità per gemmazione quando dalla base del tralcio della pianta madre, in genere dopo la fioritura, si producono nuove piantine che possono staccarsi per colpa del vento o rimanere attaccate alla pianta madre per formare un'unica colonia.
Nonostante le apparenze di frugalità ed adattabilità le tillandsie non sono specie di facile coltivazione e le percentuali di insuccesso sono molto elevate; basta a tal proposito consultare i vari forum di giardinaggio che sono prodighi di consigli e dolenti di insuccessi: “io la tengo dentro, io la metto fuori”; “io la nebulizzo ogni tanto; io no, la immergo direttamente in acqua; io la concimo come se fosse un'orchidea, io invece uso il concime per le cactaceae; la appendo al soffitto, la metto in un cesto; a “capa” sotto o a testa in su". Insomma è un genere di piante difficili che una volta comprate se non si azzecca la giusta esposizione dentro casa o all’aperto (ricordandoci che le tillandsie non sopportano temperature rigide) nel giro di un’estate cominceranno a deperire, seccare ed infine morire.
Ma non sempre ed ovunque è così; in Sicilia, ad esempio, la coltivazione all’aperto per tutta la durata dell’anno di Tillandsia aeranthos avviene in tutta semplicità e naturalezza in una particolare zona di costa che da Catania corre verso Messina, soprattutto intorno alle cittadine di Giarre ed Acireale (località Stazzo, Pozzillo, San Leonardello). E’ qui che girando per strade e cortili non è difficile trovare, in primavera, cespi in fiore di Tillandsia aeranthos che aggrappati a fili di ferro sottile penzolano da ringhiere o balconi come tanti palloni al vento. Ma niente è paragonabile alla popolazione di Tillandsia aeranthos che è presente ad Acicastello, cittadina sul mare in prossimità di Catania, nel giardinetto di Daniela, mia cara amica dai tempi dell’Università.



Ed è lei stessa  che spiega in che modo ha messo insieme questa irripetibile collezione:
Cara Marcella
La mia collezione è iniziata circa 40 anni orsono, quando è arrivata la prima pianta in casa. Invero l'ho poi incrementata circa 30-25 anni fa prendendo un germoglio di una piantina che era presente in Facoltà nell'Istituto di Orticoltura e Floricoltura (correva l'anno 1983-84) che si è moltiplicata molto velocemente ed è la mamma di quasi tutte le piante ad eccezione di una, molto grossa (la pianta di 40 anni fa) che non è mai fiorita (e non so il motivo). La manutenzione è molto semplice: pulisco bene i cespi una volta l'anno immergendoli in acqua per poco tempo in modo da eliminare la vegetazione appassita e risistemare le piante (facendone di nuove nel caso in cui si separino naturalmente). In estate, due volte la settimana, bagno le piante, lasciate appese, con un tubo dell'acqua a spruzzo; in inverno non faccio niente. In genere, poi, non le concimo. 
Ovviamente è possibile la propagazione per seme ma nelle nostre condizioni io non ho mai ottenuto i semi e quindi non ci posso provare".


Daniela non la racconta giusta, non può essere solo merito dell’esposizione a sud ovest del suo giardino, del parziale ombreggiamento estivo assicurato dalla vite che ricopre la pergola, del clima caldo umido castellese, degli sguardi affettuosi che tutta la famiglia riserva alla “madre di tutte le tillandsie appese” , ci deve essere un altro segreto che Daniela non può o non vuole svelare. Io ho provato più volte a riprodurre la specie senza mai riuscirvi, partendo da bulbilli della sua pianta madre; rimango perciò del parere che le tillandsie sono piante difficili da coltivare e che il giardino di Daniela non è altro che una magnifica, irripetibile, irraggiungibile, eccezione.
Dove trovarle
Sull'argomento guarda anche il post:Tillandsie che passione
 

10 commenti:

  1. Grazie Marcella!!! Questo post è bellissimo. Adoro queste piante così strane e il giardino della tua amica Daniela è bellissimo, una gioia per gli occhi, impossibile al clima del nord Italia. Invidiabile. Bello, bello, bello. Ciao

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  2. Marcella, sei così brava a raccontare! Grazie, riesci a farmi amare persino le tillandsie...

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  3. Grazie "Amiche"!!; mi piace parlare di verde, insieme a voi; e se non fosse stato per Audrie che mi ha raccontato di tillandsie viste ad una mostra non mi sarebbe venuto in mente di farne un post. Buon fine settimana e.. a presto.

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  4. Brava Daniela!!!!
    Wonderful veranda!!!
    My dear friend Marcella
    Fantastic photos and reportage!!!
    So beautiful colors!!!
    Tanti saluti
    Ciao

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    1. Cara Magda; si, Daniela con le piante ci sa proprio fare!

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  5. L'aeranthos e la bergeri sono piante che fino in liguria si possono coltivare tutto l'anno fuori.
    Per gli appassionati delle Tillandsia c'è su fb un gruppo: Tilandsia mania
    http://www.facebook.com/groups/120187931359597/

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    1. Ciao Walter e grazie per le tue informazioni; gli appassionati di tillandsie ne saranno sicuramente molto interessati.

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  6. Ciao, vorrei mettermi in contatto con Daniela, per scambiare informazioni sul metodo di coltivazione adottato. Io coltivo a Napoli oltre 290 tra specie e varietà diverse di tillandsie. Ciao
    Antonino

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    1. Certo! contattami sulla mia mail inviandomi il tuo indirizzo. Ciao ed Auguri!

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  7. Ok, grazie. Provvedo subito.

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